Sommario del nr. 5
Redazionale
di Roberto Barucco
Redazionale
di Dott. Giuseppe Navoni
I Volontari AIL
IL MIO IMPEGNO DI VOLONTARIA
UN LAVORO
QUOTIDIANO
di Marcellina Beschi
I Volontari Ail
di Lorella Scundi
Il Dottor Fulvio Porta racconta…
di Alessandra Baronchelli
Lettera aperta sull’assistenza domiciliare
di Dr M.A.Capucci
Redazionale
La nostra iniziativa per le popolazioni colpite dallo Tsunami
di Giuseppe Navoni
Presidente Ail Brescia
I nostri appuntamenti
Redazionale
ANCHE QUEST’ANNO
L’AIL BRESCIA ERA PRESENTE
AL CENTRO FIERA DEL GARDA
DI MONTICHIARI
I nostri appuntamenti
I nostri amici
di Adriana Lombardi
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Lettera aperta sull’assistenza domiciliare
“ORA INIZIA L’AVVENTURA”
di Dr M.A.Capucci
Cari frequentatori del nostro
DH, questo progetto è rivolto a
voi.
Dopo anni di trattative tra
Ospedale ed ASL inizia
l’avventura. L’apporto delle
A s s o c i a z i o n i è s t a t o
fondamentale, in particolare
l’AIL si è fatta anche carico di
mediare i rapporti con l’ ASL.
Che cosa dice il progetto?
“Il progetto è destinato in prima
istanza ai pazienti affetti da
neoplasie ematologiche
(leucemia acuta e cronica,
linfoma di Hodgkin, linfoma
non Hodgkin, mieloma) in
dimissione dall’Unità Operativa
di Ematologia degli Spedali Civili
di Brescia (U.O.E.) per i quali è
prevedibile, sulla base della
patologia e della terapia
somministrata, un periodo di
neutropenia tale da determinare
un aumento del rischio di
infezioni.”
Chi sceglie i malati ai quali
proporre l’assistenza domiciliare?
Noi, i vostri dottori.
Chi vi segue sul territorio, cioè
a casa vostra?
Il vostro Dottore, che conosce il
progetto ed è concorde nel
realizzarlo con noi e coloro che
fanno parte del vostro distretto
ASL, soprattutto gli Infermieri.
Che cosa ci si propone?
Il miglioramento della qualità di
vita dei pazienti neutropenici e
la riduzione dei ricoveri
ospedalieri dovuti ad episodi
infettivi.
Il piano minimo di assistenza
domiciliare prevede:
- Una visita settimanale del
Curante sino a risoluzione della
neutropenia;
- Due visite settimanali infermieristiche
per controllo
parametri e prelievi (emocromo
+ altri esami a discrezione del
Curante).
In caso di febbre il Curante
valuterà il rischio infettivo del
paziente e ne parlerà con il
medico ematologo per una
valutazione congiunta.
A seguito di tale valutazione, se
il paziente è classificato “a basso
rischio” viene gestito a domicilio,
secondo le seguenti modalità:
- Visite del vostro Medico
secondo quanto concordato con
l’ASL e l’Ematologia;
- visite infermieristiche: ogni due
giorni o quotidiane;
terapia antibiotica, prelievi,
medicazioni CVC a domicilio.
- emocromo: ogni due giorni/tre
alla settimana (per valutare il
grado di neutropenia ed
eventuale necessità trasfusionale).
- Ovviamente il medico può
decidere di fare altri esami (es.
Rx Torace). Nel caso il quadro
infettivo non si risolva o peggiori
nel corso della gestione
domiciliare, il vostrio Medico ci
richiama per un eventuale
ricovero. Diversamente tornerete
alla visita già fissata per nuovo
ciclo di terapia(portando tutta la
documentazione in vostro
possesso relativa al periodo passato
a domicilio in osservazione).
ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE I LINFOMI E MIELOMA 11
Durante la fase di neutropenia
vi viene raccomandato di ridurre
il rischio di prendere infezioni.
Riposo, evitare i luoghi affollati,
stare a casa dal lavoro se ambienti
affollati lavorativi, evitare di
avvicinare persone infette (dal
raffreddore a tutto il resto). E’
per tutelarvi che l’infermiere
viene a casa per medicare il
catetere se l’avete posizionato,
una volta a settimana, per farvi
l’emocromo, per provarvi i
parametri vitali (pressione,
frequenza cardiaca…) e se avete
febbre provvedere a fare:
emocolture, altri prelievi e terapia
specifica antibiotica. L’Infermiere
diventa il vostro angelo custode,
così come il vostro Dottore e noi
con loro.
Cominciamo?
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