Scuola e Solidarietà

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Scuola e Solidarietà
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Premessa
L'iniziativa, denominata "Progetto Scuola e Solidarietà: Il tuo dono può salvare la mia vita", è ideata, promossa e coordinata dall'Ail di Brescia, attenta al mondo dell'educazione perché consapevole del ruolo della scuola nel contribuire a formare un orientamento di valori nei giovani quale elemento significativo della loro identità personale. Portare il volontariato a scuola ha come fine promuovere stili di vita positivi improntati alla partecipazione e alla legalità, educare all'ascolto come capacità di accorgersi dell'altro, superare la mancanza di disponibilità ad assumere ruoli di responsabilità in prima persona.
In una parola, è il tentativo di rispondere alla domanda di senso delle nuove generazioni, proponendo iniziative concrete, occasioni e opportunità che facciano conoscere e vivere ai giovani l'esperienza del dono, della gratuità, della relazione d'aiuto e della condivisione. Fare volontariato per crescere, perché attraverso azioni solidali si può esprimere la propria creatività e capacità relazionale, acquisire un più profondo spirito critico, rivedere il proprio modo di considerare la vita ed il mondo.
Stimolare l'impegno diretto e concreto dei ragazzi è l'obiettivo che l'Ail-Brescia si è proposta con questo progetto di informazione e sensibilizzazione, costruito sulla testimonianza diretta, la coerenza personale, la sobrietà lontana dal pietismo, l'umiltà di chi non cerca di proporre un modello di "eroe".
In questa volontà di andare oltre le teorizzazioni fini a se stesse sta il nucleo centrale dell'iniziativa, che si caratterizza per aver portato nelle scuole volontari che appartengono ad associazioni diverse: il filo diretto che da sempre lega Ail e Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) si è, infatti, tradotto in trasmissione di ideali comuni e racconto di esperienza vissuta, in approfondimenti sui temi della salute, in informazioni per promuovere una conoscenza completa e diretta delle associazioni stesse operanti nel territorio. Con tale collaborazione è stato possibile rendere concreto e visibile il valore della Solidarietà: i volontari di Ail e Avis, infatti, pur con propri specifici obiettivi, sono portatori di un identico messaggio e sono testimoni diretti di quello che, nelle malattie ematologiche, è il legame indissolubile tra donatore di sangue e ricevente.
Diventato operativo a partire dall'anno scolastico 2003/4, nel corso degli anni il progetto ha coinvolto numerose scuole della città di Brescia e della sua provincia. In particolare, nell'a.sc. 2006/7 ha aderito:
  • Liceo Europeo "Piamarta" (Brescia)
  • Liceo delle Scienze Sociali "Capirola" (Ghedi)
  • Istituto Tecnico Industriale "Castelli" (Brescia)
  • Istituto Tecnico Industriale "Don Bosco" (Brescia)
  • Istituto Tecnico Commerciale "Abba" (Brescia)
  • Istituto Tecnico Agrario "Pastori" (Brescia)
  • Istituto Profess. per i Servizi Alberghieri "Caterina De' Medici" (Gardone Riviera)
  • Istituto Comprensivo Scuola Secondaria di Primo Grado di Calvisano
  • Istituto Comprensivo Scuola Secondaria di Primo Grado di Marcheno
  • Scuola Primaria "Raffaello Sanzio" (Brescia)
Obiettivi
  • Informare e sensibilizzare i ragazzi sui temi dell'impegno civile, quali la solidarietà, il gratuito, il volontariato, la partecipazione attiva, al fine di costruire nel tempo una cittadinanza consapevole ed aperta alla condivisione dei problemi sociali;
  • promuovere l'Educazione alla Salute, intesa come condizione fisica e psichica;
  • informare e motivare ad un coinvolgimento personale degli studenti maggiorenni nei confronti della donazione di sangue e midollo osseo;
  • creare una rete di collaborazioni tra Istituzioni Scolastiche e Associazioni di Volontariato;
  • promuovere una conoscenza più completa e diretta delle associazioni di volont. (Ail, Avis) e delle realtà socio-sanitarie presenti sul territorio.


Metodologia
Il percorso formativo si articola in uno o più incontri (secondo modalità concordabili), durante i quali si alterneranno gli interventi di: volontario Ail, volontario Avis, medico ematologo, ognuno di essi portatore della propria specifica competenza. La metodologia didattico-comunicativa e i contenuti proposti sono differenziati in relazione ai livelli di istruzione e alla fascia d'età dei ragazzi.

Destinatari
La proposta è rivolta agli studenti della Scuola Primaria (classe 5°), Sc.Secondaria di Primo Grado (classe 2°) e Sc.Secondaria di Secondo Grado degli istituti di Brescia e provincia.

Conduttori
Docenti, personale medico e infermieristico in qualità di volontari.

Tempi previsti
Ogni intervento: 1 ora.

Sede
  • Gli incontri si svolgono presso la scuola richiedente.
  • Per gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado il percorso formativo prevede (su richiesta) una visita guidata all'interno del Centro Trasfusionale degli Spedali Civili di Brescia.


Materiale di supporto
Materiale informativo relativo alle associazioni Ail e Avis, "Ricordi di scuola-Ail" (raccolta di elaborati prodotti dagli studenti delle scuole che hanno aderito all'iniziativa), "Ritorno alla vita. Il cammino di un uomo che lotta per vincere la leucemia" di E.Bonicelli.

Costi
Gratuito

Concorso
Al termine del percorso formativo, gli studenti potranno cimentarsi nella produzione di elaborati grafico-pittorici e/o produzioni editoriali (ad es.: poesia-racconto-fiaba-fumetto-slogan, ecc.) individuali e/o di gruppo. I materiali che meglio avranno saputo interpretare le tematiche proposte dai volontari durante gli incontri verranno premiati con la pubblicazione all'interno del Quaderno-annuale-Ail "Ricordi di scuola-Ail". Gli elaborati realizzati devono essere inviati presso la sede dell'Associazione, entro e non oltre il 20 maggio.

Prenotazione
Informazioni presso la Segreteria di Ail - Brescia.

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