Progetto Itaca

“Oggi di tumore si vive e la riabilitazione oncologica ha assunto un valore strategico nell’impostazione terapeutica”

Natale Cascinelli (direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori)

La barca a vela e la sua potenza riabilitativa

Il Progetto Itaca nasce a Brescia nel 2007, all’interno delle Unità Operative di Oncologia e di Ematologia degli Spedali Civili di Brescia, in stretta collaborazione con l’AIL di Brescia ed alcuni importanti circoli velici del Garda.

È un’iniziativa che si propone di unire l’importanza del processo riabilitativo in ambito onco-ematologico alla vela, che, per le particolari condizioni in cui viene svolta e per gli stimoli che offre a tutti i nostri sensi, contiene molti elementi utili a stimolare processi di crescita e cambiamento.
Il progetto nasce quindi per aiutare la persona a trasformare un’esperienza drammatica in un’opportunità, un punto di partenza. Itaca rappresenta la meta del viaggio di Ulisse diretto verso la propria patria, ma è anche metafora molto vicina alla realtà che spesso vive chi è affetto da una patologia onco-ematologica.

Come Ulisse, i pazienti si trovano ad affrontare un mare aperto, sconosciuto, pieno di insidie e di luoghi pericolosi. Durante il viaggio incontrano “nuovi territori” (a volte anche temibili!), ma scoprono nuove risorse, vicinanza e solidarietà.

A chi si rivolge

Il Progetto Itaca si rivolge a tutti i pazienti, medici, infermieri e personale di supporto che fanno riferimento all’Unità Operativa diOncologia, Ematologia e al Centro Oncologia Ortopedica degli Spedali Civili di Brescia. In occasione di ogni uscita ogni paziente potrà portare un accompagnatore che, se vorrà, potrà salire su alcune barche appositamente predisposte. Le barche, messe a disposizione gratuitamente dagli armatori, sono spaziose e sicure.

Come partecipare

I pazienti che vogliono prendere parte alle uscite possono prenotarsi lasciando il proprio nominativo, un recapito telefonico, o un indirizzo e-mail ai contatti sotto indicati.

Per i pazienti è tutto gratuito, mentre agli accompagnatori verrà richiesto un piccolo contributo di partecipazione. Servono solo abiti sportivi e scarpe comode (preferibilmente con suola chiara).

Informazioni

  • Elena Conter (volontaria AIL)
    Tel. 388 0933095 – presente tutte le mattine in DH oncologia
  • Carla Fornaro (infermiera oncologia)
    Tel. 333 5431973
  • Giuliana Ferpozzi (volontaria AIL)
    Tel. 333 1886175 – presente tutte le mattine in DH ematologia