Ricerca scientifica nel 2025

LE RICERCHE PROMOSSE DA AIL BRESCIA CON A.O.B.

Valore destinato ai progetti: € 139.102

La Ricerca Scientifica in ambito onco-ematologico è una priorità per AIL Brescia. L’Associazione sostiene lo sviluppo di terapie sempre più efficaci e personalizzate. Grazie al contributo di cittadini, aziende e fondazioni, finanzia ogni anno progetti di rilievo. L’obiettivo è migliorare i protocolli di cura e aprire nuove prospettive terapeutiche. Il supporto si concentra sui reparti di Ematologia degli Spedali Civili di Brescia e sul C.R.E.A. – Centro di Ricerca AIL, eccellenze nella ricerca clinica e biologica.

Nel corso dell’ultimo anno, AIL Brescia ha destinato € 139.102 alla Ricerca Scientifica, confermando il proprio ruolo attivo nella lotta contro le malattie del sangue. Un impegno concreto che non solo contribuisce al progresso medico, ma offre una speranza concreta di cura e una migliore qualità di vita ai Pazienti e alle loro famiglie.

€ 118.129 – Anno 2024
€ 139.102 – Anno 2025
+17,8%


Studio dell’attività anti-tumorale del nuovo inibitore di CDK9 nella Macroglobulinemia di Waldenström

Nel corso del 2025, presso il Laboratorio C.R.E.A. dell’ASST Spedali Civili di Brescia, abbiamo portato avanti un progetto di ricerca sulla Macroglobulinemia di Waldenström, una neoplasia ematologica caratterizzata dalla proliferazione di linfociti B e dalla produzione di immunoglobuline di tipo M.

Grazie al sostegno di AIL Brescia e di altri donatori, lo studio biennale è attualmente in corso e valuta l’attività anti-tumorale di un nuovo inibitore di CDK9, proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali. Attraverso tecniche avanzate, tra cui il sequenziamento a singola cellula, stiamo approfondendo i meccanismi molecolari della malattia.

Gli studi condotti sino ad ora hanno consentito di dimostrare come l’inibizione di CDK9 possa indurre una riduzione della crescita delle cellule tumorali di Waldenstrom, e come il farmaco possa agire tanto contro il tumore, quanto contro le cellule del microambiente che lo circonda, che, è ben noto, forniscono stimoli di crescita tumorale. Il nostro obiettivo è sviluppare approcci terapeutici innovativi, migliorando la qualità e l’aspettativa di vita dei Pazienti.

Il contributo di Associazioni e Donatori si conferma fondamentale per sostenere una ricerca sempre più vicina alla pratica clinica.

Aldo M. Roccaro, MD, PhD
Direttore S.C. Clinical Trial Center, Laboratorio di Ricerca C.R.E.A.
Direttore Medico Unità di Fase I
ASST Spedali Civili di Brescia

Progetto infermiera di ricerca in DH

Presso il Day Hospital ematologico degli Spedali Civili di Brescia, l’Infermiere di Ricerca svolge un ruolo fondamentale nel garantire qualità, sicurezza e continuità nei percorsi di cura dei Pazienti affetti da malattie del sangue. Inserito in un contesto multidisciplinare, collabora attivamente alla gestione dei protocolli clinici, in particolare nell’ambito delle terapie sperimentali, assicurando il rispetto delle procedure e delle tempistiche previste.

Oltre all’assistenza diretta, contribuisce alla raccolta dei dati clinici e biologici e al corretto svolgimento degli studi, rappresentando un ponte essenziale tra attività clinica e ricerca, a beneficio dell’innovazione terapeutica.