Nasce il nuovo Centro di Ricerca AIL
Finalmente dopo aver incontrato e superato innumerevoli ostacoli burocratici siamo arrivati al momento cruciale della apertura del cantiere. Dopo aver liberato dall’amianto l’interno della struttura definita ex centrale elettrica degli Spedali Civili, l’impresa Galetti Ivano demolirà l’edificio. Tale operazione sarà compiuta dalla ditta Galetti gratuitamente. La sensibilità mostrata da questa azienda fa onore al titolare della stessa ed evidenzia e valorizza l’opera di volontariato svolta dall’AIL Brescia. Nel giro di un anno sarà completato l’edificio di due piani che accoglierà il “CENTRO DI RICERCA AIL”. La struttura vedrà al piano terra i laboratori di ricerca onco-ematologica che si occuperanno di ricerca applicata alla clinica, svolgendo attività di routine, affiancate da altre innovative che ridurranno ritardi di diagnosi per gli ammalati seguiti al Civile e permetteranno, ad esempio, di approfondire gli studi sulla malattia residua minima sia con il citofluorimetro che in biologia molecolare ed approfondire l’analisi dell’ipermutazione somatica.
"Ho imparato che..."
L’aula magna dell’ITIS Castelli è gremita di studenti. Ragazzi tra i 16 e 20 anni, studenti ed ex-studenti della scuola ospedale, apriranno i loro pensieri più intimi a dei coetanei raccontando come hanno riscoperto la “solita vita” affrontando una malattia che ha messo in forse la loro sopravvivenza. Dopo una prima testimonianza del Dott. Porta, che parla come medico e come uomo, partono gli interventi dei ragazzi.
Davide, 20 anni, curato in Ematologia. Scorrono le immagini di un bellissimo cesto di frutta che molto lentamente ammuffisce e diventa un cumulo di polvere. Riviviamo emozionati l’inferno di Davide, il video procede e dal mucchio di polvere riprende forma la frutta e il rewind lo riporta a quel bel cesto che era all’inizio. Sulla porta del suo inferno non scrive “lasciate ogni speranza o voi che entrate” ma “la speranza è l’ultima a morire” e conclude il suo scritto con una citazione da Patch Adams:”Signori, il vero nemico non è la morte. Vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l’indifferenza”.
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Rosso Vivo

L'AIL e la Fondazione Il Sangue Milano hanno presentato il cortometraggio "Rosso Vivo"
La presentazione è avvenuta nel Palazzo Senatorio del Campidoglio alla presenza del Presidente AIL Prof. Franco Mandelli e del Presidente della Fondazione Prof. Girolamo Sirchia.
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