Mercoledì 15 ottobre, nella splendida cornice del MO.CA – Centro per le Nuove Culture di Brescia, si è tenuta la XXII edizione del convegno Il filo di Arianna – Arte come identità culturale, appuntamento promosso da Arte Lombardia e International Communication Society APS, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il convegno, intitolato “Connessioni nel territorio: ambiente e cultura per educazione, salute e benessere”, ha voluto sottolineare come la cultura, l’arte e l’ambiente possano diventare strumenti di crescita personale e sociale, con un impatto positivo sulla salute e sul benessere delle comunità.
AIL Brescia è stata protagonista dell’incontro con un intervento dedicato al progetto sAIL Camp, a cura di Martina Nolli, responsabile dei volontari dell’Associazione, insieme a Nadia Bonetta, che ha condiviso la propria esperienza diretta.
Il racconto di sAIL Camp ha offerto un esempio concreto di come l’impegno del volontariato e la vicinanza umana possano trasformarsi in esperienze di rinascita e consapevolezza, dove la natura e la condivisione diventano parte del percorso di cura e di ritorno alla vita.
L’intervento di AIL Brescia si inserisce perfettamente nello spirito del convegno, che ha messo in dialogo enti, istituzioni e realtà del terzo settore per promuovere una visione integrata di salute e cultura come beni comuni, fondamentali per il benessere collettivo.
La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico, previa prenotazione all’indirizzo icsociety@libero.it o al numero 335 376186.






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